{"id":71368,"date":"2021-10-18T19:59:31","date_gmt":"2021-10-18T10:59:31","guid":{"rendered":"https:\/\/voyapon.com\/it\/?p=71368"},"modified":"2021-10-18T19:59:33","modified_gmt":"2021-10-18T10:59:33","slug":"parata-delle-volpi-capodanno-tokyo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/voyapon.com\/it\/parata-delle-volpi-capodanno-tokyo\/","title":{"rendered":"Oji Kitsune no Gyoretsu: Capodanno a Tokyo Come Non l’Avete Mai Visto Prima"},"content":{"rendered":"\n
Se siete a Tokyo nel periodo di Capodanno, fate un salto a Oji. Oji \u00e8 il magico quartiere delle volpi del Kanto e il 31 dicembre \u00e8 per loro il giorno pi\u00f9 importante dell’anno. Niente paura se vi troverete circondati da queste creature mitologiche: non sono l\u00ec per trarvi nei loro soliti inganni. Questo \u00e8 infatti un giorno per celebrare in pace e armonia con gli umani il passaggio all’anno nuovo, indossando gli abiti migliori, rendendo omaggio a Inari e chiedendo la sua benedizione per un altro anno di buona sorte. \u00c8 il giorno del Kitsune<\/a> no Gyoretsu (\u738b\u5b50\u72d0\u306e\u884c\u5217 – La Parata delle Volpi).<\/p>\n\n\n\n Perch\u00e9 proprio a Oji? Perch\u00e9 qui si trova il loro albero sacro, l’Enoki (Celtis jessoensis<\/em>, detto anche bagolaro giapponese). Una volta riunite sotto questo albero, le volpi prendono forma umana e indossano i loro kimono pi\u00f9 sgargianti. Il rintocco di mezzanotte segna l’inizio di una processione illuminata da lanterne giapponesi verso il santuario shintoista Oji Inari Jinja (\u738b\u5b50\u7a32\u8377\u795e\u793e).<\/p>\n\n\n\n Questo \u00e8 ci\u00f2 che dice la leggenda e io sono qui, con questo mio scritto, a confermare che \u00e8 tutto assolutamente vero.<\/p>\n\n\n\n Secondo la mitologia giapponese, Inari<\/a> (\u7a32\u8377) \u00e8 una divinit\u00e0 che spesso assume la forma di una volpe e che protegge i raccolti, il commercio e la prosperit\u00e0 in generale. Essendo una delle divinit\u00e0 pi\u00f9 importanti, sono numerosi i santuari in suo onore sparsi per tutto il paese.<\/p>\n\n\n\n L’enoki<\/em>, invece, \u00e8 un albero con un’importante tradizione culturale e storica, considerato sacro in molti santuari<\/a>. Sin dal periodo Edo, questi alberi funzionavano anche come una sorta di pietra miliare per i viaggiatori: il governo infatti li piantava lungo le strade pi\u00f9 importanti del paese per scandire le distanze. Le volpi sanno perfettamente che l’enoki<\/em> \u00e8 il punto di partenza ideale per iniziare le celebrazioni.<\/p>\n\n\n\n Hiroshige Utagawa<\/a> (\u6b4c\u5ddd\u5e83\u91cd), uno dei grandi maestri dell’Ukiyo-e (\u6d6e\u4e16\u7d75), decise di raffigurare la scena in una delle sue famose stampe nel 1856. La storia e la sua illustrazione furono di ispirazione ai cittadini di Oji, che iniziarono a organizzare l’evento nel 1993. Al giorno d’oggi l’albero sacro non esiste pi\u00f9: al suo posto c’\u00e8 un santuario minuscolo ma molto carino chiamato Shozoku Inari Jinja (\u88c5\u675f\u7a32\u8377\u795e\u793e, Santuario del travestimento di Inari), dove i partecipanti della parata iniziano il loro viaggio verso il santuario di Inari.<\/p>\n\n\n\n Sebbene la Kitsune no Gyoretsu inizi a mezzanotte, \u00e8 meglio trovarsi in zona gi\u00e0 diverse ore prima. Questo non solo per assicurarsi un posto adeguato da cui assistere, ma anche per godersi al meglio l’atmosfera della festa, assaggiare il cibo delle diverse bancarelle e, volendo rendere il tutto ancora pi\u00f9 emozionante, dipingersi il viso o acquistare una maschera per \u201cmimetizzarsi\u201d tra le volpi in festa.<\/p>\n\n\n\n Essendo una delle notti invernali pi\u00f9 fredde, sak\u00e8 caldo e amazake<\/a> sono di grande aiuto, soprattutto mentre si aspetta che la parata passi attraverso il viale Kita Hon Dori (\u5317\u672c\u901a\u308a). Se volete tentare di intrufolarvi tra la gente alla partenza dallo Shozoku Inari Jinja, vi auguro buona fortuna. Io non sono riuscita ad arrivare abbastanza presto e ormai era impossibile aggiungere anche solo una persona in pi\u00f9 tra l’enorme folla gi\u00e0 radunata.<\/p>\n\n\n\n Arrivata la mezzanotte, inizia la celebrazione del nuovo anno: gridando in coro “akemashite omedet\u014d gozaimasu<\/em>” (\u660e\u3051\u307e\u3057\u3066\u304a\u3081\u3067\u3068\u3046\u3054\u3056\u3044\u307e\u3059, Felice Anno Nuovo), le volpi iniziano a dirigersi verso il Santuario Inari al suono di flauti e tamburi. Nota bene: questa frase va pronunciata solo dopo<\/em> l’inizio del nuovo anno. Fino al 31 bisogna dire Yoi otoshi o<\/em> (\u3088\u3044\u304a\u5e74\u3092, Buon Anno).<\/p>\n\n\n\n La parata \u00e8 sempre composta da 108 membri, che devono effettuare una registrazione tramite il sito ufficiale<\/a> dell’evento. Per 1.000 yen a persona e finch\u00e9 i posti non sono esauriti, chiunque pu\u00f2 partecipare. Nell’improbabile caso in cui una posizione non sia stata ancora coperta il giorno dell’evento, \u00e8 anche possibile iscriversi sul posto. Ma meglio non fare affidamento su questo e iscriversi il prima possibile: \u00e8 l’evento pi\u00f9 popolare nel quartiere e ogni anno che passa la sua fama cresce sempre di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n Per coloro che desiderano prendere parte alla parata \u00e8 obbligatorio indossare un kimono. Non valgono yukata<\/em> (kimono estivo giapponese), jinbei<\/em> (abbigliamento estivo giapponese molto informale) o costumi da guerriero. \u00c8 un gal\u00e0 per accogliere il nuovo anno e i costumi devono essere adatti all’occasione. Il tradizionale trucco da volpe \u00e8 un altro requisito e pu\u00f2 essere realizzato a casa o pagando 500 yen prima della sfilata.<\/p>\n\n\n\n Una volta raggiunto il Santuario Oji Inari Jinja (\u738b\u5b50\u7a32\u8377\u795e\u793e), verso le 00:45-01:00, le volpi iniziano a salire le scale del tempio per la parte finale dell’evento.<\/p>\n\n\n\n In un edificio proprio accanto alla sala principale del tempio viene eseguita la Kagura<\/a><\/em> (\u795e\u697d), una danza shintoista rituale in onore degli dei, per salutare l’arrivo del nuovo anno.<\/p>\n\n\n\n Una volta conclusa la danza, l’evento \u00e8 finit\u2026 Anzi no, aspettate. \u00c8 gi\u00e0 mattina presto del 1\u00b0 gennaio, ci\u00f2 significa che, dal momento che siete gi\u00e0 l\u00ec, potreste approfittarne per fare la prima visita dell’anno a un tempio o a santuario. Questa pratica \u00e8 chiamata Hatsumode<\/a><\/em> (\u521d\u8a63).<\/p>\n\n\n\n Per concludere, ecco un interessante video che mostra lo svolgimento della Kitsune no Gyoretsu<\/em> e l’atmosfera generale della serata:<\/p>\n\n\n\nEnoki, un Albero con una Storia che va oltre il Capodanno<\/h2>\n\n\n\n
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Il Fascino dell’Atmosfera Festosa di Oji: un Capodanno Unico a Tokyo <\/h2>\n\n\n\n
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Come Partecipare all’Evento?<\/h2>\n\n\n\n
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I Momenti Finali della Kitsune no Gyoretsu<\/h2>\n\n\n\n
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