Da quando, nel 1995, è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni dell’umanità, il remoto villaggio di Shirakawa-go è diventato una tra le mete più gettonate nella regione di Chubu, in Giappone. Immerso tra le verdi montagne della prefettura di Gifu, è famoso per le sue tradizionali case dal tetto di paglia, circa un centinaio delle quali si trovano ancora intatte nel borgo di Ogimachi.
I 1600 abitanti di Shirakawa-go portano avanti uno stile di vita tradizionale che potrebbe presto scomparire. Prendetevi un momento per assaporare la quiete sotto un tetto di paglia e trascorrete la notte nel silenzio immobile delle montagne, ascoltando i suoni della natura attorno al crepitio del fuoco nel tipico focolare incassato nel pavimento.
- Shirakawa-go, un villaggio alpino in un paesaggio vivo
- L’architettura giapponese “gassho” con i tetti in paglia ispirati alle mani giunte in preghiera
- Case giapponesi progettate per allevare i bachi da seta
- Una tradizione di vita e lavoro in comunità
- Trascorrere una notte in un villaggio patrimonio dell’umanità
- Come arrivare a Shirakawa-go
Shirakawa-go, un villaggio alpino in un paesaggio vivo
Le vecchie case di Shirakawa-go hanno spessi tetti di paglia. Alcune ospitano negozi, alloggi per turisti o piccoli musei di artigianato tradizionale. Sorgono accanto a ruscelli, granai per il riso e piccoli santuari, componendo un affascinante paesaggio rurale.
In questa stretta valle tra le montagne, le case sono costruite in armonia con la natura. I loro tetti spioventi sono orientati da est a ovest per massimizzare l’esposizione alla luce del sole, necessaria per sciogliere la neve in inverno, per mantenere la paglia asciutta e resistente, e per proteggerli dai forti venti che soffiano da nord a sud durante la stagione giapponese dei tifoni.
Shirakawa-go è attraversata dal fiume Sho e le case dai tetti di paglia sono separate l’una dall’altra da risaie, orti e canali. Questi ultimi, in particolare, proteggono il villaggio dagli incendi e portano l’acqua alle abitazioni. Nei canali vivono anche le trote iridee, che contribuiscono a mantenere le acque pulite. Passeggiando per il villaggio, gli unici rumori sono il gorgoglio dell’acqua e il mormorio della brezza.
Le fattorie e le case dai tetti di paglia sono costruite per resistere alle abbondanti nevicate negli inverni rigidi di questa regione alpina. Quando la neve si posa sui tetti appuntiti e sui campi spogli, il borgo si trasforma in un mondo incantato che sembra appartenere a un’altra epoca. Ma Shirakawa-go è meravigliosa in tutte le stagioni: in primavera, si risveglia con il canto delle cicale e le fioriture variopinte; in estate, la vegetazione e le risaie diventano un mare di verde; in autunno, i campi e le erbe della Pampas assumono sfumature beige e dorate.
Nonostante la sua bellezza naturale e la sua ricca storia, Shirakawa-go non è soltanto un museo etnografico, bensì un villaggio attivo, con tradizioni mantenute vive dagli abitanti. Questa comunità lungo il fiume vive in armonia con le montagne, protetta a ovest dal sacro monte Hakusan, con i suoi 2700 metri di altitudine.
L’architettura giapponese “gassho” con i tetti in paglia ispirati alle mani giunte in preghiera
Le case di Shirakawa-go con il tetto di paglia sono costruite secondo lo stile gassho, tipico della regione di Chubu. Alcune di queste case hanno più di duecento anni. Nato proprio qui, lungo il fiume Sho, lo stile architettonico tradizionale gassho-zukuri è caratterizzato da tetti in paglia fortemente spioventi, che ricordano la forma delle mani giunte in preghiera (gassho).
Il gassho-zukuri è particolarmente adatto all’ambiente circostante e al clima montano, con inverni estremamente rigidi. Riflette un’epoca in cui nei solai veniva prodotta la seta e le case avevano dai tre ai cinque piani.
I tetti sono concepiti per sopportare il peso della neve e per evitarne l’accumulo, facilitando allo stesso tempo il deflusso della pioggia. Lo strato di paglia ha uno spessore di quasi 80 centimetri ed è dotato di corde per lo sgombero della neve. La copertura di paglia viene rifatta ogni trent’anni.
Un’altra caratteristica del gassho-zukuri è l’assenza di chiodi o viti: le travi sono tenute insieme usando corde di paglia e liane.
Al piano terra, viene usato un irori (tipico focolare giapponese incassato nel pavimento) per scaldare, cucinare e asciugare il bucato.
I pavimenti in legno a grata permettono la ventilazione: il calore e il fumo dell’irori salgono verso i piani superiori, riempiendo la casa di un profumo caratteristico e annerendone le pareti. Durante l’estate, il fumo aiuta anche a scacciare gli insetti.
I pavimenti a grata servono anche a proteggere il legno e la paglia dall’umidità, specialmente durante la stagione delle piogge (tsuyu) tra giugno e luglio.
Case giapponesi progettate per allevare i bachi da seta
In passato, gli abitanti del villaggio di Shirakawa-go vivevano principalmente di sericoltura, oltre che della produzione di ensho, un componente utilizzato per la polvere da sparo. Le case erano progettate appositamente per l’allevamento dei bachi da seta, un’attività che aveva il vantaggio di non occupare molto spazio.
Le case erano orientate da nord a sud, seguendo la direzione del vento, per garantire una buona ventilazione ai bozzoli. I bachi da seta venivano allevati all’ultimo piano, sotto la trave principale, dove potevano godere della brezza fresca e della luce diretta del sole aprendo le finestre del solaio.
Una tradizione di vita e lavoro in comunità
Tradizionalmente, gli abitanti vivevano in comunità in cui più famiglie (fino a 30 componenti) risiedevano nella stessa casa. Ancora oggi, i residenti di Shirakawa-go trovano naturale collaborare tutti insieme per la manutenzione delle case (yui) e il raccolto di kaya, l’erba usata per i tetti di paglia.
Un tipico esempio di gassho-zukuri è la casa Wada, costruita intorno al 1800, la più grande del villaggio, aperta al pubblico. Come molti degli abitanti all’epoca, gli antenati degli attuali proprietari si mantenevano grazie alla produzione e al commercio dell’ensho. All’interno della casa sono conservati i mobili e gli oggetti di uso quotidiano di quel periodo. Nella soffitta sono esposti strumenti per la sericoltura e telai per la tessitura della seta.
Wada House
TOURIST ATTRACTION- Japan, 〒501-5627 Gifu, Ono District, Shirakawa, Ogimachi, 山越997
- ★★★★☆
Una specialità da gustare attorno all’irori è lo zenzai, una tradizionale zuppa dolce a base di fagioli azuki rossi, con mochi e tè verde. È particolarmente apprezzato in inverno, ma si può assaggiare in qualsiasi periodo dell’anno al Gassho-zukuri Minkaen.
Shirakawa-go Gassho-Zukuri Minka-en
TOURIST ATTRACTION- 2499 Ogimachi, Shirakawa, Ono District, Gifu 501-5627, Japan
- ★★★★☆
Trascorrere una notte in un villaggio patrimonio dell’umanità
Al calare della sera, quando le case di Shirakawa-go si illuminano una dopo l’altra, pernottare in un minshuku con il tetto in paglia è un’esperienza davvero indimenticabile. In questo tipo di alloggi in stile giapponese, i padroni di casa vi faranno conoscere il loro modo di vivere secondo le tradizioni e vi inviteranno a una cena in famiglia, preparata con ingredienti locali e gustata intorno all’irori.
Trascorrere la notte al villaggio dopo che tutti i turisti se n’erano andati mi ha permesso di apprezzare ancora di più il fascino e la vera anima di Shirakawa-go. Sedersi intorno al fuoco, sentire la carne sfrigolare sulla fiamma in una notte altrimenti silenziosa, e poi alzarsi all’alba, con il sole che sorge sul villaggio addormentato, mi ha fatto percepire la sintonia tra gli abitanti e l’ambiente montano che li circonda.
Io ho soggiornato allo Shimizu Inn (Minshuku Shimizu) a Ogimachi. La casa ha quasi duecento anni e le tre stanze con il pavimento in tatami sono collocate intorno a una sala centrale dove ci si riunisce per consumare insieme i pasti intorno all’irori. Per cena abbiamo assaggiato una specialità regionale, il succulento manzo di Hida, insieme a verdure locali di stagione. Gli ospiti chiacchieravano sottovoce intorno al focolare, il pavimento scricchiolava sotto i nostri passi e una pentola sobbolliva sul fuoco. Per le otto, tutta la casa era in silenzio.
Il cortile si affaccia a ovest e la vista dà sul monte Hakusan. In estate, le rane gracidano in coro. In autunno, la montagna si tinge del rosso fiammante e dell’arancione delle foglie. In inverno, ci si accoccola al calduccio delle fiamme scoppiettanti dell’irori.
Shimizu|Shirakawa-go Kayabuki Guest House【Official】
LODGING- 2613 Ogimachi, Shirakawa, Ono District, Gifu 501-5627, Japan
- ★★★★☆
Come arrivare a Shirakawa-go
In autobus: Prendete un autobus Nohi da Takayama (50 minuti), da Kanazawa (1 ora e 15 minuti) o da Nagoya (2 ore e 45 minuti). È necessaria la prenotazione.In auto: Il tunnel più lungo del Giappone collega Takayama a Shirakawa-go in 45 minuti. Lungo 10 chilometri, è stato inaugurato nel 1995, anno in cui i villaggi storici di Shirakawa-go e Gokayama sono stati inseriti nella lista dei Patrimoni dell’umanità UNESCO.
In auto: Il tunnel più lungo del Giappone collega Takayama a Shirakawa-go in 45 minuti. Lungo 10 chilometri, è stato inaugurato nel 1995, anno in cui i villaggi storici di Shirakawa-go e Gokayama sono stati inseriti nella lista dei Patrimoni dell’umanità UNESCO.
Shirakawa-go
TOURIST ATTRACTION- Ogimachi, Shirakawa, Ono District, Gifu 501-5627, Japan
- ★★★★☆
L’antico villaggio di Shirakawa-go è un luogo unico per sperimentare gli stili di vita tradizionali nelle remote montagne di Gifu, dove gli abitanti continuano a onorare le usanze, le tecniche e la saggezza ancestrali.
Tradotto da Stefania Da Pont
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