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Guida 2026 alla carta Suica: come muoversi in Giappone senza contanti

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Per chi arriva in Giappone per la prima volta, la Suica viene spesso scambiata per un semplice biglietto del treno. In realtà, è lo strumento più utile che userete durante il vostro viaggio. Lanciata inizialmente da JR East come “smart card” ricaricabile, la Suica è una carta IC (Integrated Circuit) che funziona come portafoglio digitale per i trasporti e per molti servizi quotidiani in tutto il Paese.

Immaginate una carta di debito che non richiede PIN né firma e che funziona con un semplice tocco: ecco la Suica. Potete usarla su quasi tutti i treni, le metropolitane e gli autobus, indipendentemente dalla compagnia di gestione. Ma non solo: è accettata anche nei distributori automatici, nei konbini come 7-Eleven, Lawson e FamilyMart, oltre che negli armadietti di deposito bagagli delle stazioni. Non sostituisce però al cento per cento una carta di credito: la maggior parte dei supermercati, grandi magazzini e ristoranti richiedono ancora Visa o Mastercard fisiche.

Dopo un periodo di carenza dovuto alla mancanza di microchip, da marzo 2025 le macchinette automatiche nelle stazioni giapponesi hanno ripreso a vendere regolarmente le carte Suica e PASMO fisiche non nominative.

iPhone e Apple Watch: la soluzione più semplice

Se avete un iPhone, avete già tutto ciò che vi serve per usare la carta Suica digitale. Tutti gli iPhone dal modello 8 e X in poi sono compatibili con la tecnologia di pagamento giapponese contactless “FeliCa”.

Foto: Maria Peñascal

Come aggiungere Suica all’iPhone

  1. Non serve alcuna app.
    Non scaricate l’app Suica dall’App Store: si gestisce tutto dal Wallet.
  2. Aggiungete una carta di trasporto.
    Aprite il Wallet, toccate il simbolo (+), selezionate “Carta Trasporti” e cercate Suica.
  3. Ricarica iniziale.
    Per attivare la carta dovete caricare un minimo di 1.000 yen. Attenzione: spesso le carte Visa emesse all’estero vengono rifiutate in questa fase per via di blocchi di sicurezza. Se succede, provate con Mastercard o American Express.
  4. Express Mode.
    Non serve sbloccare il telefono né usare Face ID ai tornelli: con la modalità Express attiva, vi basta avvicinare la parte superiore del telefono al lettore e passare.

Welcome Suica Mobile: l’app pensata per i turisti

Oltre all’opzione standard su Wallet, esiste anche un’app dedicata pensata per i viaggiatori internazionali chiamata Welcome Suica Mobile. Con questa app per iOS potete ottenere e ricaricare la vostra Suica direttamente sul telefono prima o durante il viaggio, utilizzando una carta collegata ad Apple Pay. La Suica creata nell’app resta valida fino a 180 giorni e può essere usata come una Suica normale per treni, autobus e acquisti nei negozi con pagamento IC. Inoltre, l’app offre informazioni utili su orari e attrazioni, e in alcune aree è possibile anche acquistare biglietti per lo Shinkansen senza passare dalla biglietteria.

Android: cosa dovete sapere

Per chi usa Android, la situazione è diversa. La maggior parte degli smartphone Android venduti fuori dal Giappone non integra il chip “FeliCa” necessario per funzionare.

L’ostacolo hardware

Se avete acquistato il vostro Google Pixel, Samsung Galaxy o altro dispositivo Android in Europa, nel Regno Unito o negli Stati Uniti, non funzionerà ai tornelli delle stazioni giapponesi. Non è un problema di app o impostazioni: è una limitazione fisica del dispositivo.

La soluzione: Welcome Suica

In questo caso, non potrete usare lo smartphone: dovrete utilizzare una carta fisica chiamata Welcome Suica.

Foto: Maria Peñascal
  1. Dove acquistarla: cercate le macchinette rosse dedicate negli aeroporti internazionali di Narita o Haneda.
  2. Nessuna cauzione: a differenza delle vecchie carte, non è richiesta la cauzione di 500 yen.
  3. Validità di 28 giorni: la carta scade dopo 28 giorni e l’eventuale credito residuo non è rimborsabile. Caricate quindi solo l’importo che prevedete di spendere per trasporti e piccoli acquisti.

Come ricaricare la Suica

Che utilizziate iPhone o Welcome Suica, prima o poi dovrete ricaricare il credito.

Piccolo konbini in un parco in Giappone
Foto: Jivan Garcha
  1. Nei konbini: è il metodo più semplice.
    Entrate in un 7-Eleven o Lawson, dite “Suica chaaji” e consegnate i contanti (genkin). Vi verrà chiesto di selezionare l’importo sullo schermo e di appoggiare il telefono o la carta sul lettore.
  2. Alle macchinette “rosa” in stazione: cercate i distributori automatici con profili rosa. Hanno un piccolo “vassoio” dove appoggiare il telefono per aggiungere contanti al saldo.
  3. Saldo insufficiente: se il tornello diventa rosso e suona, il credito non è sufficiente.
    Utilizzate una macchinetta per il “Fare Adjustment” vicino all’uscita oppure rivolgetevi allo staff allo sportello del kaisatsu (controllo biglietti).

Con una Suica, digitale o fisica, potrete spostarvi in Giappone in modo semplice, veloce e quasi sempre senza bisogno di contanti. Per chi visita il Paese, è davvero uno strumento indispensabile.

Foto di copertina: Maria Peñascal

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