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La passione per il Giappone fa nascere in molte persone il desiderio di imparare la lingua giapponese, oltre alle espressioni di base come “arigato”. Al giorno d’oggi, grazie ai corsi offerti nelle maggiori città o al materiale reperibile online, è possibile studiare le basi della lingua giapponese anche nel proprio Paese.
Ma il modo migliore per imparare una lingua è sicuramente trascorrere del tempo nel luogo in cui viene parlata, per metterla in pratica in una “full immersion” linguistica e culturale.
Chi fa sul serio, quindi, spesso decide di investire in un corso di lingua giapponese in Giappone, ma non è facile capire come scegliere una scuola tra le tante alternative offerte.
Se avete deciso di andare a studiare giapponese in Giappone, con questo articolo vogliamo aiutarvi a capire qual è la scuola più adatta alle vostre esigenze.

Foto di @jeshoots

Quali sono i vostri obiettivi personali di studio?

Non esiste una scuola di giapponese migliore in assoluto. Tutto dipende dalle motivazioni che vi spingono a studiare la lingua.
Vorreste frequentare l’università in Giappone? Vi piacerebbe trasferirvi e cercare lavoro? Oppure per voi il giapponese è una passione e volete semplicemente unire un’esperienza di viaggio a una di studio all’estero? 
La risposta a queste domande può aiutarvi a scegliere la durata del vostro periodo di studio, il budget da investire, il luogo e la tipologia di scuola che fa per voi.

Quindi, il primo passo da fare è individuare i propri obiettivi, che devono essere il più possibile concreti e realistici

Come scegliere la durata del corso di lingua giapponese? 

Una delle prima cose da stabilire è per quanto tempo si desidera studiare in Giappone, se per un breve periodo, o per un periodo più lungo.
Questo dipenderà non solo dagli obiettivi di studio, ma anche dalla disponibilità economica e dal proprio percorso di vita personale.

Foto di @flyd2069

In Giappone, esistono sia scuole di giapponese con corsi a lungo termine fino a due anni, sia scuole che offrono corsi estivi o corsi intensivi ma a breve termine.
I corsi a lungo termine di solito iniziano in periodi precisi dell’anno (gennaio, aprile, luglio, ottobre) e richiedono più tempo per l’iscrizione, quindi è indispensabile pianificare al meglio e con un certo anticipo il proprio periodo di studi.
Questi corsi sono sicuramente più adatti a chi aspira a un futuro nell’università o nel mondo lavorativo giapponese, mentre chi studia giapponese per passione e non ha la possibilità di investire troppo tempo o risorse può orientarsi verso corsi più brevi.

È necessario il visto?

Per i corsi brevi fino a 3 mesi non va richiesto un visto: è possibile frequentare una scuola di giapponese in Giappone con il semplice visto turistico.
Per i corsi a lungo termine, che vanno da 6 mesi a massimo 2 anni, è necessario un visto di lunga permanenza per motivi di studio. L’iscrizione a una scuola con visto studentesco richiede più documentazione e va fatta circa 6 mesi prima dell’inizio dei corsi. Fate quindi attenzione a organizzarvi per tempo. Circa un mese prima dell’inizio del corso prescelto vi verrà inviato a casa il Certificato di Eleggibilità, che va convertito nel visto vero e proprio presso il Consolato o l’Ambasciata Giapponese.

Con il visto studentesco è possibile fare un lavoretto part-time fino a 28 ore la settimana, ma è necessario richiedere un’autorizzazione specifica tramite un apposito modulo. Non tutti i tipi di lavoro sono permessi agli studenti internazionali e alcune scuole non consentono o sconsigliano di lavorare nei primi mesi. Con il visto turistico, quindi con i corsi di 3 mesi, non è consentita nessuna attività lavorativa.

Quanto costa studiare giapponese in Giappone?

Per scegliere la durata del corso, oltre agli obiettivi personali, bisogna tenere conto ovviamente anche del budget a disposizione.
Studiare in Giappone, specialmente in una scuola a lungo termine, non è sicuramente economico e oltre al costo della scuola vanno calcolate anche le spese per l’alloggio e per la vita quotidiana
Indicativamente, per un corso di 6 mesi sono necessari tra i 400.000 e i 500.000 yen, quindi tra i 3000 e i 4000 euro. Mentre il costo per un corso di 3 mesi con visto turistico si aggira tra i 200.000 e i 250.000 yen.

Nel caso di corsi con visto studentesco, c’è da tenere presente che l’Ufficio Immigrazione Giapponese richiede prova della capacità di mantenersi durante il periodo di studi. Questo si traduce nel dover dimostrare una disponibilità economica di circa 1 milione di yen (circa 7500 euro al cambio attuale) per una permanenza di 6 mesi. 

Le scuole di giapponese forniscono l’alloggio?

Una delle spese maggiori per studiare in Giappone, oltre alla retta della scuola, è il costo dell’alloggio. L’eventuale assistenza nel trovare una sistemazione dipende da istituto a istituto, ma molti hanno convenzioni con apposite strutture e agenzie. 

Foto di @rnaol

Le opzioni più frequenti per chi studia in Giappone sono: i dormitori studenteschi (spesso legati alla scuola frequentata), le guesthouse o sharehouse (con cucina e servizi condivisi), l’affitto di un appartamento o l’esperienza di homestay (il soggiorno presso una famiglia giapponese). Ovviamente i costi dipendono dalla soluzione scelta, ma difficilmente scenderanno sotto i 40-50.000 yen al mese (circa 300-400 euro).  

Dove è meglio studiare in Giappone?

Anche la scelta della location della scuola di giapponese dipende da diversi fattori e dagli obiettivi e preferenze personali.
Chi vuole unire l’esperienza di studio a quella di viaggio per un periodo breve, probabilmente preferirà una scuola in una delle maggiori città, come Tokyo, Kyoto e Osaka. Così avrà la possibilità di visitarle nel tempo libero e sicuramente più attività a disposizione.
Se invece la vostra priorità è lo studio e preferite un ambiente più tranquillo, con meno distrazioni e con più possibilità di entrare in contatto con la comunità locale (così da poter mettere in pratica il vostro giapponese!), allora potreste prendere in considerazione una scuola in una cittadina più piccola.
Le città minori offrono tutte le comodità ma permettono di risparmiare, soprattutto nel caso di periodi più lunghi. Con un sistema di trasporti efficace come quello giapponese, potrete comunque fare dei brevi viaggi per visitare le grandi città.

Foto di @victoriano

Cercate di immaginare dove vi sentireste più a vostro agio nel vivere la quotidianità, dedicandovi sia allo studio che alla scoperta del Giappone e della sua cultura. E tenete anche conto degli aspetti più pratici, come costi, distanza degli alloggi dalla scuola e trasporti.

Come funzionano le scuole di giapponese in Giappone?

Le scuole che offrono programmi a lungo termine di solito accettano nuovi studenti soltanto a partire da determinati periodi dell’anno (gennaio, aprile, luglio e ottobre; alcune solo aprile e ottobre) e i corsi sono generalmente strutturati in trimestri. 
All’inizio viene stabilito il livello di ogni studente tramite un test d’ingresso e sono poi previsti dei test trimestrali per valutarne i progressi.
In queste scuole, i corsi sono generalmente intensivi e prevedono lo studio del giapponese a tempo pieno (4 ore al giorno dal lunedì al venerdì, mattino o pomeriggio). È previsto l’impegno non solo in classe, ma anche quotidianamente nello studio individuale

I corsi coprono tutte le varie abilità (lettura, scrittura e kanji, ascolto, parlato) ma alcune scuole si concentrano di più sulla comunicazione e il parlato.

Esistono comunque vari livelli di intensità a seconda della scuola scelta. Alcune hanno un ritmo molto rapido, puntano all’avanzamento di livello e richiedono molto lavoro autonomo, tra esercizi e studio, per rimanere al passo. Altre procedono con più calma, dedicano più spazio alla pratica in classe e richiedono meno lavoro a casa. Cercate di raccogliere più informazioni possibili prima di iscrivervi e poi scegliete in base ai vostri obiettivi e al vostro ritmo di studio e apprendimento.

Anche qui, non esiste una scelta giusta in assoluto. Chi, per esempio, punta a entrare in una università giapponese farà meglio a iscriversi a una scuola più intensiva. Preferite invece dedicarvi anche a un lavoro part-time, o avere più tempo libero a disposizione per godervi la vita in Giappone? Allora meglio valutare una scuola un po’ meno impegnativa.
In ogni caso, tutte le lezioni e i contenuti sono in giapponese, quindi i progressi sono garantiti!

Corsi di giapponese specializzati

Se cercate un corso a breve termine o avete degli obiettivi più specifici, esistono diverse soluzioni oltre ai classici corsi intensivi.
Alcune scuole offrono le cosiddette “vacanze studio”, rivolte soprattutto ai più giovani, con la possibilità di partecipare a diverse attività culturali ed extrascolastiche, come cerimonia del tè, calligrafia o vestizione del kimono. 
Esistono inoltre corsi per la preparazione dei vari livelli del JLPT (Japanese Language Proficiency Test) oppure corsi di giapponese business, per chi vorrebbe lavorare in Giappone o avere contatti professionali con persone o aziende giapponesi.

La scelta di una scuola di lingua giapponese in Giappone è sicuramente delicata e richiede attenzione, ma l’importante è avere chiari i propri obiettivi. È meglio scegliere non tanto la scuola più “famosa” o più economica, ma quella più adatta alle proprie esigenze.
In ogni caso, studiare in Giappone sarà un’esperienza indimenticabile che arricchirà non solo il vostro giapponese ma anche il vostro bagaglio di vita! 

Stefania Da Pont

Stefania Da Pont

Traduttrice e insegnante di giapponese, vivo in Italia ma mi sento a casa in Giappone. Bevo molto tè verde, leggo tanti libri, viaggio appena posso, colleziono bambole kokeshi e ceramiche giapponesi. Il karee raisu è il mio comfort food.

https://www.stefaniadapont.com/

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