Skip to main content

Un viaggio in Giappone non può definirsi completo senza una visita agli onsen (温泉), le famose terme giapponesi, una delle attrattive più amate dal popolo nipponico.

Questo post contiene link affiliati. Significa che se userai questi link per acquistare qualcosa, potremmo ricevere una commissione che ci servirà a sostenere il nostro lavoro per Voyapon. Per ulteriori dettagli, leggi la nostra dichiarazione informativa.

Gli onsen sono molto diffusi in tutto il Giappone, dove se ne contano oltre 3000, questo per via dell’alta attività sismica e vulcanica che ha permesso la formazione di numerose fonti termali naturali riscaldate e ricche di minerali. Gli onsen nascono come bagni pubblici (in giapponese, sento 銭湯) e sono ad essi affini, sebbene la differenza sostanziale sia appunto nella presenza dell’acqua termale (i sento sono bagni pubblici con sola acqua calda, senza proprietà termali). L’usanza del bagno pubblico in Giappone nasce da una precisa necessità: in passato, infatti, la maggior parte delle case giapponesi non disponevano di bagni, quindi l’unico modo per lavarsi, e rilassarsi, era appunto quello di recarsi a un sento, o a un onsen.

Oggi chiaramente la situazione è cambiata, e i sento e gli onsen rappresentano per i giapponesi semplicemente un modo ideale per rilassarsi e staccare la spina. Ma dove possiamo trovare le migliori stazioni termali giapponesi?

Dove si Trovano le Terme in Giappone?

Gli onsen sono sparsi lungo tutto il territorio giapponese, e ogni regione ha le proprie stazioni termali di riferimento. Sicuramente, gli onsen più famosi del Giappone si trovano nella zona di Hakone e nella prefettura di Gunma (Kusatsu Onsen 草津温泉 e Minakami Onsen 水上温泉) per quanto riguarda il Kanto. Nel Kansai, le terme più famose sono Kinosaki Onsen (城崎温泉) e Shirahama Onsen (白浜温泉); nel Tohoku vale la pena menzionare Ginzan Onsen (銀山温泉) mentre nel Kyushu una delle località più amate è Beppu Onsen (別府温泉).

In tutti questi luoghi troverete ryokan tradizionali dove alloggiare, e diverse vasche al chiuso e all’aperto (quest’ultime dette rotenburo 露天風呂), separate per uomini e donne, in cui godere dei benefici dell’acqua termale in contesti naturali meravigliosi.

Il Monte Fuji e la Pagoda Chureido in Giappone

Tokyo Wide Pass

Un pass scontato valido per 3 giorni di viaggi illimitati in treno a Tokyo e nelle prefetture circostanti! Perfetto per gite in giornata da Tokyo a famose mete turistiche come il Monte Fuji, Nikko e Karuizawa.

Più info

Onsen: Istruzioni per l’Uso

Le terme giapponesi sono piuttosto differenti da quelle italiane, e prevedono alcune regole abbastanza severe. Ecco le cose a cui fare attenzione.

Ragazza fa il bagno in una vasca termale
L’esperienza delle terme è una delle migliori da fare in Giappone, ma attenzione alle buone maniere! Foto: Burcu Basar
  • Ingresso Negli onsen si entra completamente nudi, dopo aver lasciato i propri indumenti in appositi cestini; non si possono indossare costumi da bagno, mentre è ammesso portare con sé un piccolo asciugamano. Prima di entrare in acqua, è fondamentale lavarsi e risciacquarsi accuratamente: vicino alle vasche trovate infatti una zona dotata di docce, rubinetti, bacinelle e di piccoli sgabelli, dove mettervi seduti mentre vi lavate.
  • In acqua Dopo esservi lavati potete entrare nella vasca. Cercate di muovervi lentamente, evitando di schizzare acqua. Ricordate che l’acqua è molto calda, con temperature che di solito oscillano fra i 38 e i 42 gradi, quindi non rimanete immersi troppo a lungo se non siete abituati.
  • Uscita Nel momento in cui decidete di andare via, uscite dalla vasca lentamente. Secondo molti giapponesi non è necessario risciacquarsi, in questo modo potete mantenere le proprietà benefiche dell’acqua termale sulla pelle. Prima di tornare nello spogliatoio, asciugatevi con il piccolo asciugamano per non bagnare il pavimento.
  • Tatuaggi Di norma l’ingresso negli onsen è precluso a chi ha tatuaggi: il divieto ha il preciso scopo di impedire l’accesso agli yakuza. In alcuni onsen questa regola viene rispettata alla lettera, mentre in altri l’ingresso è eccezionalmente consentito anche a persone tatuate. In certi casi, piccoli tatuaggi non troppo visibili potrebbero essere tollerati, o vi si potrebbe richiedere di coprirli. Il consiglio è quello di chiedere di volta in volta.

I Migliori Onsen a Minakami

Minakami è una località termale montuosa sita a breve distanza da Tokyo, nel nord della prefettura di Gunma. All’ombra del vicino Monte Tanigawa, Minakami è, insieme a Kusatsu, Ikaho e Shima, una delle quattro città termali più conosciute della prefettura.

Ci sono oltre una dozzina di stazioni termali sparse tra le montagne e le valli di Minakami. Alcune di queste, come Minakami Onsen, sono cittadine che ospitano numerosi grandi complessi alberghieri, mentre altre, come Takaragawa Onsen e Hoshi Onsen (星温泉), sono ryokan solitari e isolati nel profondo delle montagne. Vale anche la pena menzionare Tanigawa Onsen (谷川温泉), piccola località termale situata in una vallata ai piedi del Monte Tanigawa, e Sarugakyo Onsen (猿ヶ京温泉), vicino al Lago Akaya, anche quest’ultima molto apprezzata.

Forse i bagni più famosi, però, sono quelli di Takaragawa Onsen (宝川温泉), una sorgente termale mista con alcuni dei più grandi rotenburo del Giappone.

Japanese woman calling a friend on a land line: もしもし

La SIM card Mobal è l’unica SIM con un numero di telefono giapponese: perfetta se avete bisogno di comunicare durante brevi viaggi, o se per studio o lavoro vi trovate in Giappone per un periodo più lungo. E se viaggiate in gruppo o con la vostra famiglia, anche il WiFi portatile Mobal è un’ottima soluzione!

Scoprite le offerte per la SIM card e il WiFi portatile Mobal

Takaragawa Onsen, una delle Stazioni Termali più Belle del Giappone

Takaragawa Onsen è uno dei migliori onsen in Giappone. Completamente immerse nella natura, le terme si trovano in una zona del tutto isolata. Si può accedere con un ingresso giornaliero, ma il mio consiglio è di alloggiare a Osenkaku, l’unico ryokan presente a Takaragawa, che dispone di alcuni dei più grandi e famosi bagni termali all’aperto di tutto il Paese. Proprio qui, infatti, è stato girato Thermae Romae II, film tratto dall’omonimo manga di Mari Yamazaki.

Maya Onsen, a Takaragawa. Bagno per sole donne, istituito nel 1970: si trova alla fine della vallata, affacciato direttamente sul fiume.

Ho avuto l’opportunità di pernottare al Takaragawa Onsen Osenkaku in estate (anche se vi consiglio, se potete, di visitare le terme in autunno o in inverno, circondati dalla neve, per vivere un momento di pura magia), e l’intera esperienza è stata all’insegna del relax e del piacere.

Arrivati al ryokan, ci viene chiesto di lasciare le scarpe all’ingresso (ci verranno restituite direttamente al momento del check-out) e dopo averci fatto accomodare nella sala principale con una tazza di mugicha, bevanda d’orzo tipicamente estiva, ci fanno scegliere gli yukata che indosseremo durante il nostro soggiorno. Sono disponibili anche dei lunghi asciugamani con bretelline da indossare nelle vasche esterne.
Tre dei quattro rotenburo del ryokan, infatti, sono misti (mentre uno è riservato alle sole donne), quindi uomini e donne entrano insieme e si immergono nudi. Tuttavia, qui viene consentito di coprirsi, ma va evidenziato che quasi sempre i giapponesi preferiscono non farlo. Oltre ai rotenburo, ci sono anche due grandi onsen interni, in quel caso divisi per uomini e donne.

Takaragawa onsen affacciato sul fiume
Kodakara Onsen, il rotenburo più grande di Takaragawa Onsen. In queste terme tradizionali i bagni sono misti.

La cena viene servita in una bella e ampia sala dell’edificio principale. Le pietanze sono variegate e particolari, nella migliore tradizione kaiseki: non riconosco tutti i sapori e le consistenze, ma alcune cose sono davvero squisite. Ottimi per esempio il manzo e la tempura (frittura) di verdure. Ci servono anche il brodo di orso, una specialità della zona, in cui sono immersi anche dei mochi di farina. Dopo cena, consiglio decisamente un altro bagno nelle vasche esterne: sono aperte tutta la notte per i clienti del ryokan, non c’è molta luce, ma questo rende l’atmosfera ancora più suggestiva e unica.

La mattina dopo la sveglia suona abbastanza presto, giusto il tempo di fare colazione e un po’ di shopping nel piccolo negozio di souvenir, poi si riparte con il bus che ci attende nel piazzale antistante il ryokan. Qui infatti è attivo un servizio navetta (da prenotare in anticipo) che collega le terme direttamente con la stazione.

Rotenburo a Takaragawa Onsen nella natura
Takaragawa Onsen sono delle terme immerse nella natura, affacciate sul fiume Takara e circondate da un fitto bosco.

Come Raggiungere Takaragawa Onsen

Il ryokan Takaragawa Onsen Osenkaku si raggiunge da Tokyo piuttosto facilmente: dalla stazione di Tokyo potete prendere la linea Joetsu shinkansen che in circa 70 minuti vi porta fino alla stazione di Jomo-Kogen 上毛高原駅 (circa 5500 yen, oppure interamente coperto dal JR Pass). Da qui potete prendere la navetta messa a disposizione gratuitamente dal ryokan.

In alternativa, potete arrivare a Minakami da Tokyo, con cambio a Takasaki 高崎駅. A Minakami prenderete un autobus che vi porterà fino a Takaragawa Onsen (1.150 Yen, 40 minuti, due corse al giorno).

Il solo ingresso giornaliero alle terme costa 2.000 Yen, e l’accesso è dalle 9.00 alle 17.00 (ultimo ingresso ore 16.00).

Il mio consiglio, a chiunque voglia venire in Giappone, è di prendersi una giornata da dedicare agli onsen, una delle esperienze più belle da fare nel Paese. In Giappone le terme sono diffusissime: la maggior parte sono divise tra uomini e donne, ma alcune tradizionali, come Takaragawa Onsen, ancora mantengono le vasche miste.
Tuttavia, forse vale la pena sottolineare che gli onsen misti potrebbero essere un’esperienza non adatta a tutti. Non perché ci sia nulla di strano, ma ognuno di noi ha il proprio senso del pudore e della “nudità” e in Giappone può essere un po’ diverso da quanto ci aspettiamo comunemente. In ogni caso, se volete godervi un momento di relax in un’atmosfera leggermente decadente ma ricca di fascino, Takaragawa Onsen è sicuramente il luogo ideale per ritrovare un Giappone d’altri tempi.

Daniela Travaglini

Daniela Travaglini

Yamatologa per caso, alla scoperta degli angoli più autentici e tradizionali del Giappone. Vivo a Roma, ma quando posso, scappo nella mia amata Tokyo.

www.tradurreilgiappone.com

Rispondi