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Una cosa è certa: la pandemia da COVID-19 ha cambiato per sempre il volto dei viaggi. Ma guardando le cose nella giusta prospettiva, ci renderemo conto che il mondo ha dovuto affrontare sfide significative nell’ambito dei viaggi fin dal 2001. Con adattamenti e precauzioni per garantire tutta la sicurezza possibile, le persone hanno poi riacquistato la fiducia nel viaggiare, anche se con alcuni inconvenienti.

Con quasi un anno di esperienza alle spalle, agenzie di viaggio e località turistiche hanno messo in piedi un sistema affidabile per viaggiare in sicurezza nell’era pandemica e post-pandemica del coronavirus. Quando viaggiare sarà di nuovo sicuro, chi vive in Giappone avrà bisogno di un po’ di meritato relax e visitare altre zone del paese sarà certamente un’ottima soluzione! Essendo una delle principali mete di turismo interno, Okinawa, con il suo clima caldo e l’infinita varietà di attività all’aperto, rientra sicuramente tra i luoghi da prendere in considerazione. Ecco come rendere il tuo viaggio a Okinawa più sicuro e piacevole.

Cosa Fare Prima di Partire per Okinawa

È importante tenere presente che Okinawa non è una singola località ma un arcipelago. Ogni isola, in questo difficile periodo di pandemia, presenta una situazione diversa. Mentre alcune isole sono perfettamente in grado di affrontare aumenti temporanei di contagi da COVID-19, altre più piccole hanno invece strutture mediche che rischiano di essere sopraffatte da un eventuale incremento di casi gravi. L’Okinawa Multilingual Contact Center è un servizio pubblico che fornisce informazioni turistiche, servizi di interpretariato e sostegno nelle emergenze. Puoi contattarli per conoscere la situazione COVID delle isole che intendi visitare (il numero di telefono inglese in Giappone è 0570-077201). Altrimenti, puoi anche consultare Okinawa Monogatari, un sito in giapponese che fornisce informazioni specifiche relative ai viaggi per ciascuna delle isole e viene costantemente aggiornato.

Il rassicurante blu dell’oceano che circonda le isole di Okinawa

La ricerca di sicurezza dal COVID è una strada a doppio senso: se da una parte vogliamo sentirci al sicuro quando viaggiamo verso la nostra destinazione, dall’altra è importante anche aiutare la popolazione locale a sentirsi sicura nell’accettare visitatori esterni. Nell’era dei viaggi “con il Corona”, monitorare la propria salute prima di mettersi in viaggio fa parte della prassi. Si consiglia di tenere un registro della temperatura corporea di ogni membro del gruppo, a partire da circa 2 settimane prima della partenza. L’ideale è acquistare un’assicurazione di viaggio: ti garantirà la massima tranquillità sia che tu debba annullare o posticipare la partenza per motivi di salute, sia che tu debba affrontare i costi e le barriere linguistiche di un’eventuale visita urgente in ospedale, nel raro caso in cui questa risulti necessaria.

Viaggiare Sicuri a Okinawa

Anche se il clima tropicale e l’aria fresca proveniente dal mare possono indurti ad abbassare la guardia, non lasciarti distrarre dall’atmosfera di Okinawa: devi sempre proteggere te stesso e gli altri dal coronavirus. Continua a indossare la mascherina nei luoghi chiusi e quando sei a stretto contatto con altre persone, in particolare con il personale che sta lavorando. Ma soprattutto, approfitta del clima caldo per mangiare all’aperto, per esempio nei ristoranti con posti a sedere esterni o magari sulla spiaggia di fronte a un bel tramonto. Sempre più ristoranti di Okinawa, infatti, offrono opzioni di asporto.

Goditi il meraviglioso clima di Okinawa camminando o utilizzando le bici per girare le isole. Il bike sharing e i servizi di noleggio sono molto diffusi a Okinawa e per chi lo desidera sono disponibili anche bici elettriche.

Il trekking e l’escursionismo a Okinawa sono tra le attività che si possono svolgere rispettando le norme di sicurezza anti-COVID.

I negozi e i ristoranti che osservano regolarmente le misure di sicurezza anti-COVID stabilite dalla prefettura espongono l’apposito adesivo con lo “Shisa”. Potrai visitare questi stabilimenti con la massima tranquillità.

Nel caso in cui un visitatore pensi di aver contratto il COVID-19, Okinawa fornisce un numero telefonico sanitario di emergenza (0570 050 235) in grado di rispondere alle chiamate in molte lingue grazie al suo servizio di interpretariato incluso. Vengono dati consigli e fornite informazioni sui centri sanitari e sulle cliniche a Okinawa che possono venire in aiuto.

L’Ambiente Naturale di Okinawa è Di Per Sé Più Sicuro

Al di là delle specifiche misure che la prefettura di Okinawa ha messo in atto contro la diffusione del coronavirus, la natura stessa ha benedetto l’arcipelago con un ambiente intrinsecamente più sicuro. Il suo clima caldo, gli oceani limpidi e le foreste lussureggianti invitano i visitatori a trascorrere la maggior parte del loro tempo all’aria aperta, che è l’alternativa più sicura nell’era del coronavirus. Il turismo di Okinawa ha sempre soddisfatto gli appassionati di attività all’aperto, come le immersioni subacquee, il parapendio, il trekking e il ciclismo. Per coloro che invece amano viaggiare con un ritmo più lento, ci sono spiagge incontaminate per rilassarsi, una cucina squisita tutta da assaggiare e attività culturali a cui partecipare. Okinawa è anche una vacanza perfetta per le famiglie: con la sua ampia gamma di cose da fare è in grado di accontentare tutti, grandi e piccini.

Prima di partire, controlla sempre le ultime avvertenze del Governo sulla tua destinazione.

È innegabile che il coronavirus porterà a dei cambiamenti negli anni a venire, ma non dobbiamo lasciare che questa consapevolezza ci rubi la gioia del viaggiare e del goderci le nostre preziose vacanze. Destinazioni come Okinawa, che presentano vantaggi naturali contro la diffusione del coronavirus, stanno compiendo passi concreti per rendere i viaggi in Giappone un’esperienza più sicura e serena.

Fotos di OCVB

Per saperne di più

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Tradotto da Chiara Campanile

Todd Fong

Todd Fong

Fotografo e storyteller. Nato a Oaktown (Oakland, California), vivo a Tokyo. Di recente ho pubblicato il mio libro fotografico "Sheila Kimono Style" (Tokai Educational, 2018). Scrivo e fotografo come freelance per Voyapon, 365 Japan e PeraPeraPera.net

www.peraperapera.net/

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